Direzione Vigilanza I

Dirigente responsabile:
dott.ssa Lucia Anselmi

Nel rispetto dei criteri stabiliti dalla Commissione e della esigenza di coordinamento con le altre strutture interessate, alla Direzione è attribuita la responsabilità di vigilare, attraverso l’analisi documentale e i controlli a distanza, sull’attività delle forme pensionistiche complementari di nuova istituzione di cui agli articoli 12 e 13 del decreto, nonché delle forme pensionistiche di cui all’articolo 20 del decreto stesso operanti in regime di prestazione definita, o aventi comunque sezioni a prestazione definita, e in regime di contribuzione definita relative a società ed enti che operano nei settori bancari e assicurativi, ivi inclusi i fondi preesistenti interni bancari e assicurativi, controllando il rispetto delle regole di trasparenza e di sana e prudente gestione. Segnala alla Commissione l’esigenza di adeguamenti normativi e di indirizzo generale nelle materie di competenza. Definisce il sistema di segnalazioni di vigilanza da parte dei fondi. Elabora i criteri per la determinazione del valore del patrimonio di tali fondi e della loro redditività. Predispone le istruzioni tecniche per i fondi di propria competenza. Fornisce disposizioni per la tenuta delle scritture contabili e la redazione dei bilanci. Effettua, inoltre, le analisi, le verifiche e le elaborazioni di carattere attuariale connesse allo svolgimento dei propri compiti. Propone, in relazione alle irregolarità rilevate, l’adozione di sanzioni o di provvedimenti straordinari. Cura la ricezione di esposti, segnalazioni e ogni altra informazione relativa a presunte irregolarità connesse all’attività dei fondi vigilati e ne verifica la fondatezza, anche mediante l’ausilio dell’Ispettorato per verifiche presso i soggetti vigilati. Cura l’attività istruttoria relativa alle iniziative di forme pensionistiche complementari comunitarie che intendano operare in Italia.