|
La COVIP,
nel perseguimento dei propri obiettivi istituzionali,
attribuisce grande rilievo alla realizzazione
di corrette e proficue relazioni con i vari soggetti
che operano nell’ambito della previdenza complementare,
anche al fine di favorire lo sviluppo di un clima
generalizzato di trasparenza, collaborazione e
fiducia.
Un’attenzione
particolare è attribuita ai rapporti intercorrenti
con i fondi pensione, con le parti istitutive
degli stessi, con le associazioni rappresentative
di categoria e quelle rappresentative dei consumatori,
con gli operatori professionali del settore, con
gli utenti (iscritti e beneficiari) dei servizi
di previdenza complementare.
E’ posta
inoltre grande cura allo sviluppo di adeguati
rapporti di collaborazione, nel quadro delle rispettive
attribuzioni istituzionali, con le Amministrazioni,
Autorità, Enti ed Organismi, nazionali
ed internazionali, operanti a vario titolo nel
settore.
In quest’ottica,
sulla base dell’esperienza sin qui acquisita,
la COVIP ha inteso ora procedere alla definizione,
in modo strutturato e coordinato, dell’insieme
di relazioni di cui è parte.
Questa
Carta delle Attività costituisce, pertanto,
una sintesi dei principali rapporti intrattenuti
e una dichiarazione d’impegno circa le modalità
di svolgimento delle attività di propria
competenza.
La COVIP
assume l’impegno ad una costante verifica circa
il puntuale svolgimento delle attività
rispetto a quanto esplicitato nella Carta, nonché
ad una periodica revisione della stessa in funzione
dell’esperienza maturata.
La COVIP
è un organismo dotato di personalità
giuridica di diritto pubblico, istituito dalla
legge con lo scopo di perseguire la corretta e
trasparente amministrazione e gestione dei fondi
pensione per la funzionalità del sistema
di previdenza complementare.
La COVIP
esercita l'attività di vigilanza e, in
tale ambito:
- autorizza l'esercizio dell'attività dei
fondi pensione;
- approva gli statuti e i regolamenti dei fondi,
nonché le relative modifiche;
- autorizza le convenzioni per la gestione delle
risorse dei fondi con gli intermediari abilitati;
- valuta l'attuazione dei principi di trasparenza
nei rapporti con i partecipanti ai fondi;
- esercita il controllo sulla gestione tecnica,
finanziaria, patrimoniale e contabile dei fondi,
anche mediante ispezioni;
- programma e organizza ricerche e rilevazioni
nel settore della previdenza complementare anche
in rapporto a quella di base;
- pubblica e diffonde informazioni utili alla
conoscenza della previdenza complementare.
| 2.
Rapporti con i Fondi pensione |
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I Fondi
Pensione sono i soggetti verso i quali è,
in primo luogo, rivolta l’attenzione della COVIP.
Nel rapporto
con gli stessi, la COVIP garantisce eguaglianza
di trattamento, a parità di condizioni,
impegnandosi ad agire in modo obiettivo, equo
ed imparziale.
La COVIP
provvede alla costante razionalizzazione, riduzione
e semplificazione delle procedure amministrative
adottate. Per quanto possibile, la COVIP mira
a ridurre gli adempimenti richiesti ai Fondi pensione.
Nella definizione
della normativa regolamentare di propria competenza,
la COVIP compie preliminari verifiche in ordine
al prevedibile impatto delle stesse, anche in
termini di costi-benefici, valutando l’opportunità,
in caso di significative innovazioni, di prevedere
fasi iniziali di applicazione a carattere sperimentale.
E’ assicurata,
e periodicamente verificata, la chiarezza e la
comprensibilità dei Provvedimenti di carattere
generale adottati e degli Orientamenti interpretativi
emanati, oltre che la loro diffusione tra i Fondi
pensione.
LA COVIP
definisce i procedimenti amministrativi di propria
competenza nel rispetto delle regole di trasparenza
amministrativa (legge 241/1990), prevedendo i
termini entro i quali tali procedimenti devono
avere conclusione; tali termini, allo stato attuale,
sono fissati, di norma, in 90 giorni.
I Fondi
pensione sono informati delle decisioni che li
riguardano e delle loro motivazioni. E’ garantita
l’informativa sull’unità organizzativa
responsabile dei procedimenti in corso.
La COVIP
dà riscontro ai quesiti scritti formulati
direttamente dai Fondi pensione ovvero anche da
parte di professionisti esterni dagli stessi appositamente
delegati. Laddove ritenuto opportuno, anche in
ragione della rilevanza e generalità dell’argomento
trattato nonché della molteplicità
dei quesiti pervenuti sul medesimo tema, la COVIP
può provvedere, in luogo della risposta
singola, alla diffusione di Orientamenti interpretativi.
Nello svolgimento
dell’attività di vigilanza e, in particolare,
dell’attività ispettiva, il personale COVIP
opera in modo che l’acquisizione delle informazioni
necessaria all’esercizio dei compiti istituzionali
avvenga minimizzando gli oneri per i soggetti
vigilati e assicurando comunque il rispetto delle
regole di riservatezza.
La COVIP
incoraggia l’adozione da parte dei fondi pensione
di pratiche di investimento socialmente responsabile
e si impegna, in linea generale, ad effettuare
studi e approfondimenti sul ruolo dei fondi pensione
in connessione al tema della responsabilità
sociale delle imprese.
| 3.
Rapporti con gli iscritti e i beneficiari |
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La COVIP
ha presente che lo scopo finale della propria
attività è il perseguimento della
corretta e trasparente amministrazione e gestione
dei fondi per la funzionalità del complessivo
sistema di previdenza complementare, al fine di
accrescere la tutela dei lavoratori iscritti e
dei beneficiari delle prestazioni pensionistiche
complementari.
La COVIP
non è tuttavia competente alla risoluzione
delle controversie che possono insorgere tra gli
iscritti e i beneficiari dei Fondi pensione e
i Fondi stessi.
La COVIP
provvede, comunque, alla trattazione degli esposti
presentati da parte degli iscritti e dei beneficiari,
acquisendo le informazioni ivi contenute nell’esercizio
dell’attività di vigilanza di propria competenza.
In tale ambito ha cura di dare riscontro ai soggetti
esponenti in ordine alla trattazione degli esposti
medesimi, entro un termine, di norma, non superiore
a 45 giorni.
In via
generale, la COVIP richiede che tutti i fondi
pensione curino con attenzione la trattazione
degli esposti attraverso modalità efficienti
ed ordinate, ivi compresa la tenuta di un apposito
Registro.
| 4.
Rapporti con le Associazioni rappresentative
dei lavoratori e dei datori di lavoro |
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La costante
interlocuzione con le Associazioni rappresentative
dei lavoratori e dei datori di lavoro costituisce
un’importante risorsa per la COVIP, che dunque
promuove e facilita la partecipazione delle Associazioni
maggiormente rappresentative all’attività
della stessa, coinvolgendole nell’esame di questioni
di carattere generale attinenti al sistema della
previdenza complementare e promuovendo, in ogni
caso, incontri periodici di consultazione.
Con riferimento
a problematiche specifiche riguardanti singoli
Fondi pensione, la COVIP provvede ad attivare,
laddove necessario, incontri con le Rappresentanze
dei lavoratori e datoriali che costituiscono le
parti istitutive del Fondo pensione.
| 5.
Rapporti con le Associazioni di categoria
e con enti operanti nel settore della previdenza
complementare |
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La COVIP
intende garantire alle Associazioni rappresentative
dei fondi pensione e degli altri soggetti operanti
nel settore della previdenza complementare (ASSOFONDIPENSIONE,
ASSOPREVIDENZA, ABI, ANIA, ASSOGESTIONI), nonché
agli enti del settore (MEFOP), la più ampia
partecipazione alla propria attività.
A tal fine,
promuove un costante dialogo con le predette organizzazioni,
partecipa alle iniziative promosse dalle stesse,
tiene conto nello sviluppo delle proprie linee
di attività delle considerazioni e degli
spunti da esse provenienti.
Le suddette
Associazioni sono, in particolare, sentite su
tematiche di carattere generale e prima dell’adozione
di provvedimenti regolamentari di particolare
rilevanza.
La COVIP
intrattiene rapporti e relazioni anche con altre
associazioni rappresentative di soggetti che operano
in settori aventi interconnessioni con quello
della previdenza complementare, le quali ritengano
utile accreditarsi presso la COVIP stessa.
| 6.
Rapporti con le Associazioni dei consumatori
e degli utenti |
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La COVIP
ha cura di sviluppare relazioni anche con le formazioni
sociali, significativamente rappresentative, aventi
come scopo la tutela dei diritti e degli interessi
dei consumatori e degli utenti.
In tale
ambito, tiene conto delle osservazioni, delle
considerazioni e dei suggerimenti formulati dalle
Associazioni dei consumatori e degli utenti inserite
nell’apposito elenco tenuto presso il Ministero
delle Attività produttive.
| 7.
Rapporti con il Ministero del Lavoro e delle
Politiche sociali, con il Ministero dell’Economia
e delle Finanze, con la Corte dei Conti. |
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La COVIP
comunica ai Ministeri competenti i provvedimenti
di autorizzazione all’esercizio adottati nei confronti
dei nuovi Fondi pensione.
La COVIP
riferisce periodicamente al Ministro del lavoro
e delle politiche sociali formulando anche proposte
di modifiche legislative in materia di previdenza
complementare.
La COVIP
partecipa ad incontri periodici con i Ministeri
competenti, collaborando, ove previsto, all’adozione
dei provvedimenti regolamentari di loro competenza.
La COVIP
promuove iniziative volte a favorire la realizzazione
di forme di collaborazione, per l’esercizio delle
attività istituzionali, con i servizi ispettivi
del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
La COVIP
collabora con l’Agenzia delle Entrate, al fine
di favorire lo scambio di informazioni per il
migliore esercizio delle rispettive funzioni.
Annualmente
la COVIP predispone una relazione sull’andamento
del settore della previdenza complementare, sull’attività
svolta, sulle questioni in corso di maggiore rilievo
e sugli indirizzi e le linee programmatiche che
intende seguire. Detta relazione è trasmessa
al Ministro del lavoro e delle politiche sociali
e presentata in sede pubblica.
Oltre alla
funzione di diffondere la conoscenza dell’andamento
del settore e delle problematiche in essere, la
relazione annuale assolve anche all’esigenza di
assicurare un’adeguata rendicontazione circa l’attività
svolta dalla COVIP e i relativi piani di attività
e programmi di lavoro e si configura, dunque,
anche come uno degli strumenti attraverso i quali
i Ministeri competenti, il Parlamento (al quale
la predetta relazione è trasmessa dal Ministro
del lavoro e delle politiche sociali con le proprie
eventuali osservazioni) e la Corte dei Conti esercitano
il controllo sull’attività della COVIP.
La COVIP
trasmette i propri bilanci preventivi e conti
consuntivi al Ministero del lavoro e delle politiche
sociali, al Ministero dell’economia e delle finanze
e alla Corte dei Conti. Impronta la propria gestione
amministrativa a criteri di sana e prudente amministrazione,
effettuando costanti verifiche circa l’andamento
dei costi in funzione del corretto perseguimento
dei propri obiettivi istituzionali. Valuta l’opportunità
di forme più ampie e diffuse di rendicontazione
e conseguente monitoraggio, anche in funzione
dell’attivazione di forme di finanziamento a carico
dei soggetti vigilati.
La COVIP
ritiene utile l’interazione con le Regioni, anche
in considerazione del quadro costituzionale risultante
dalla nuova ripartizione delle competenze operata
dalla riforma del Titolo V della Costituzione,
al fine di favorire lo sviluppo delle iniziative
regionali in materia di previdenza complementare
e di collaborare alla concreta evoluzione delle
potenzialità dell’intervento regionale
nel settore.
A tal fine,
la COVIP reputa opportuno sviluppare un canale
informativo con le Regioni, concertando incontri
periodici con organismi rappresentativi delle
istanze a livello regionale, nonché attraverso
la costituzione di un apposito tavolo tecnico
per l’esame, anche alla luce dei mutamenti del
quadro normativo, delle problematiche attuative
e dei possibili proficui spazi di azione delle
Regioni.
In particolare,
il confronto con le Regioni può risultare
particolarmente proficuo anche per la realizzazione
di interventi sul territorio regionale volti a
favorire la crescita di una educazione finanziaria
e previdenziale della popolazione, con iniziative
che favoriscano la comprensione delle esigenze
alla base dell’attuazione di programmi pensionistici
complementari, nonché lo sviluppo di forme
di consulenza per coloro che intendano aderire,
o anche abbiano già aderito, a forme di
previdenza complementare.
Inoltre,
la COVIP reputa assai utile un dialogo con le
Regioni per la possibile realizzazione in sede
regionale di misure di sostegno nei confronti
degli aderenti ai fondi pensione e di momenti
di raccordo con i fondi pensione stessi, anche
al fine di perseguire un adeguato standard di
servizi offerti agli aderenti.
| 9.
Rapporti con il Consiglio nazionale dell’economia
e del lavoro e con l’ISTAT |
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La COVIP
attribuisce grande rilievo allo sviluppo di proficue
interrelazioni e rapporti di collaborazione con
il CNEL in materia di previdenza complementare,
collaborando attivamente a progetti di studio
e ricerca nonché ad iniziative di approfondimento
delle tematiche del settore.
La COVIP
collabora con l’ISTAT rendendo disponibili a tale
Istituto i dati statistici sui fondi pensione,
nonché partecipando, anche sul piano metodologico,
ai progetti inclusi nel Piano Statistico Nazionale.
| 10.
Rapporti con altre Autorità |
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La COVIP
si impegna a promuovere lo sviluppo di accordi
di collaborazione con le altre Autorità
preposte alla vigilanza sui soggetti gestori di
cui all’articolo 6 del decreto legislativo 124/1993,
e l’Autorità garante della concorrenza
e del mercato, al fine di favorire lo scambio
di informazioni e di accrescere l’efficacia dell’azione
di controllo.
La COVIP
è altresì impegnata a sviluppare
accordi di collaborazione con le Autorità
straniere competenti in materia di regolamentazione
e vigilanza dei Fondi pensione.
La COVIP
è pienamente inserita in una rete di contatti
con le Istituzioni internazionali e con le Autorità
di altri Paesi attive sui temi della previdenza
complementare, in particolare in ambito europeo.
La COVIP
è membro del CEIOPS (il Comitato europeo
delle autorità di vigilanza sulle assicurazioni
e sui fondi pensione) e dell'INPRS (L' International
Network of Pension Regulators and Supervisors)
e partecipa ai lavori del dell'OCSE, con particolare
riferimento al Working Party on Private Pensions.
Contribuisce
ai lavori dei Gruppi di esperti istituiti presso
il Consiglio Europeo per la valutazione delle
proposte di direttive in materie attinenti ai
fondi pensione, nonché ai lavori in sede
Eurostat.
Diffonde
le linee guida, le informazioni e la documentazione
prodotte dagli organismi internazionali in merito
alla previdenza complementare; effettua studi
e ricerche sui regimi pensionistici di altri Paesi
e ne diffonde i risultati.
| 12.
Accesso agli atti della COVIP – Protezione
dei dati personali |
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Al fine
di garantire la trasparenza dell’attività
amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale,
la COVIP assicura, a chiunque vi abbia interesse
per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti,
il diritto di accesso ai documenti amministrativi
in conformità alla legge 7 agosto 1990
n.241 e al DPR 27 giugno 1992 n. 352.
Al riguardo,
la COVIP ha provveduto a disciplinare, attraverso
atti regolamentari disponibili sul suo sito internet,
le misure organizzative per l’esercizio del predetto
diritto e ad individuare le categorie di documenti
riservati, nel rispetto della normativa vigente.
La COVIP,
nell’esercizio della propria attività,
si impegna a rispettare la normativa in materia
di protezione dei dati personali di cui al decreto
legislativo 30 giugno 2003 n. 196, garantendo
i diritti degli interessati e adottando misure
di sicurezza idonee a limitare il rischio di distruzione
o perdita dei dati, di accesso non autorizzato
o di trattamento non consentito o non conforme
alle finalità della raccolta dei dati stessi.
| 13.
Relazioni con il Pubblico e diffusione della
cultura della previdenza complementare |
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La COVIP,
nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali,
riconosce il ruolo fondamentale che l’educazione
previdenziale riveste nella formazione dei cittadini
in materia pensionistica e nell’accrescimento
della fiducia verso il sistema dei fondi pensione.
Si impegna,
pertanto, a favorire la diffusione della conoscenza
in materia di previdenza complementare, con la
finalità di contribuire all’attuazione
dei generali principi contenuti nell’articolo
38 della Costituzione italiana e negli articoli
25 e 38 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione
europea che riconoscono il diritto degli anziani
di disporre di mezzi adeguati a condurre una vita
dignitosa ed indipendente e partecipare alla vita
sociale e culturale.
A tal fine,
la COVIP partecipa attivamente ad iniziative di
formazione e informazione in materia di previdenza
complementare, nonché, più in generale,
alle manifestazioni organizzate per avvicinare
i cittadini alle Istituzioni pubbliche.
Allo scopo
di rendere più capillare l’informazione,
organizza anche convegni e seminari di approfondimento
della materia previdenziale e fornisce materiale
divulgativo a supporto del cittadino sulle diverse
problematiche pensionistiche.
La COVIP,
nel ritenere indispensabile che il processo educativo
sia avviato sin dall’età scolastica e prosegua
in ambito universitario, organizza, in collaborazione
con Università ed Istituti di Ricerca ed
Università, nonché Scuole ed Istituti
di istruzione secondaria, interventi informativi
sui fondamentali aspetti previdenziali, differenziati
a seconda delle caratteristiche dei destinatari.
Al fine di implementare i rapporti con l’esterno,
la COVIP ha attivato l’Ufficio per le Relazioni
con il Pubblico, deputato anche a promuovere e
a stimolare iniziative volte a sviluppare la conoscenza
della previdenza complementare nella società,
in modo da favorire scelte consapevoli da parte
di aderenti attuali e potenziali.
| 14.
Informazioni disponibili on- line
|
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Collegandosi
al sito della COVIP, www.covip.it, è possibile
accedere agevolmente ad una serie di informazioni.
Il sito consente ai visitatori
di avere informazioni su:
- funzioni della COVIP e suo organigramma;
- albo dei fondi pensione (fondi pensione negoziali,
aperti e fondi pensione
- preesistenti);
- normativa italiana (leggi, decreti e regolamenti)
in vigore;
- normativa dell’Unione Europea (direttive);
- provvedimenti di carattere generale, orientamenti,
circolari e comunicazioni della COVIP;
- disciplina fiscale della previdenza complementare
(leggi, circolari e risoluzioni dell’Agenzia delle
Entrate);
- disciplina delle modalità di accesso
agli atti della COVIP;
- documentazione statistica inerente i principali
aspetti quantitativi dei fondi pensione;
- relazioni annuali della COVIP;
- quaderni tematici COVIP e comunicati stampa.
Nel sito
sono anche contenute informazioni finalizzate
a favorire la comunicazione dall’esterno con la
COVIP, anche attraverso l’apposito ufficio relazioni
con il pubblico e per i rapporti con la stampa.
La COVIP
cura costantemente la revisione e l’aggiornamento
del proprio sito, anche al fine di rendere le
informazioni in esso contenute più facilmente
fruibili da parte degli utenti.
E’ operativo
un sistema telematico per l’invio, da parte dei
fondi pensione negoziali di nuova istituzione,
delle segnalazioni e della documentazione richiesta.
Il servizio,
dedicato ai fondi abilitati, è attivabile
attraverso un’apposita funzione disponibile sul
sito internet della COVIP.
Per accedere
al servizio è necessario essere in possesso
di un codice utente e di una password e avere
a disposizione un’attrezzatura informatica minima
(computer, modem). I codici di accesso al sistema
vengono attribuiti automaticamente dagli Uffici
COVIP ai Fondi che risultino essere autorizzati
all’esercizio dell’attività.
| 16.
Pubblicazioni e altri strumenti di informazione |
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La COVIP
produce periodicamente pubblicazioni utili alla
diffusione delle conoscenze nella materia della
previdenza complementare.
Il Bollettino
offre un aggiornamento sull’attività svolta
dalla COVIP, mediante la pubblicazioni dei regolamenti
e provvedimenti di carattere generale, degli orientamenti
e linee guida, delle istruzioni di vigilanza,
delle comunicazioni, delle più significative
risposte ai quesiti e di altri provvedimenti e
deliberazioni e la COVIP che rivestano interesse
generale.
La Raccolta delle principali disposizioni in materia
di previdenza complementare riunisce in un unico
compendio i testi di leggi e decreti vigenti in
materia e i principali atti regolamentari e orientamenti
interpretativi emanati dalla COVIP.
La pubblicazione
contiene, inoltre, le direttive dell’Unione Europea
e gli atti adottati in sede OCSE.
I Quaderni
tematici sono dedicati a temi di vasto interesse
che meritano approfondimenti, anche in vista della
maturazione di soluzioni normative e/o tecniche.
La pubblicazione mira essenzialmente a valorizzare
il bagaglio di esperienze e di conoscenze acquisito
in COVIP. Essa può, comunque, costituire
un punto di riferimento per la diffusione di riflessioni
formulate anche in altre sedi. I Quaderni sono
consultabili anche dal sito internet della COVIP.
La COVIP
diffonde inoltre con cadenza periodica dati e
informazioni relativi ai fondi pensione, illustrandone
i principali aspetti quantitativi.
La COVIP
garantisce ed organizza la formazione e l’aggiornamento
del proprio personale in termini di crescita professionale,
con particolare attenzione alle esigenze dei soggetti
destinatari delle attività istituzionali.
Nella relazione
verso l’esterno, il personale della COVIP è
impegnato a mantenere elevati standard di competenza,
disponibilità e cortesia, favorendo e agevolando
i rapporti, sia diretti che nelle comunicazioni
telefoniche, anche attraverso l’indicazione del
proprio nominativo.
La COVIP
si impegna a porre la massima attenzione all’efficacia
e alla semplicità del linguaggio utilizzato
in ogni tipo di comunicazione.
La
COVIP ha adottato per il proprio personale un
Codice etico (pubblicato
sul sito web della COVIP), in cui sono contenute
regole di comportamento improntate al rispetto
dei principi di lealtà, imparzialità
e riservatezza.
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