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Al
complessivo funzionamento del sistema della previdenza complementare
concorrono anche altre Amministrazioni pubbliche, Autorità
di settore e vari organismi rappresentativi del settore economico
e sociale. Con essi la Covip ha rapporti costanti di collaborazione
e di scambio di informazioni.
La
Covip collabora e coopera a livello nazionale con:
le
Amministrazioni pubbliche
- il
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero
dell'Economia e delle Finanze.
Ogni anno la Covip trasmette al Ministro del Lavoro e delle
Politiche Sociali una relazione sull’attività svolta,
sulle questioni in corso e sugli indirizzi e le linee programmatiche
che intende seguire.
- La
Banca d’Italia, la Consob, l’Isvap e l'Autorità Garante
della Concorrenza e del Mercato.
Lo scambio di informazioni con queste Autorità preposte
alla vigilanza sui soggetti gestori dei fondi pensione (la
Consob per le società di intermediazione finanziaria,
l’Isvap per le società di assicurazione, la Banca
d’Italia per gli istituti di credito, ecc..) è finalizzato
ad accrescere l’efficacia dell’azione di controllo per quanto
riguarda le rispettive competenze.
Con
le altre amministrazioni pubbliche italiane la Covip collabora
e coopera per lo scambio di informazioni nei limiti consentiti
dal segreto d’ufficio.
Le
Associazioni di categoria e gli enti di settore:
-
Assofondopensioni,
Abi, Ania, Assogestioni, Assoprevidenza, Mefop.
La Covip promuove e facilita la partecipazione delle Associazioni
maggiormente rappresentative (Abi, Ania, Assogestioni, Assoprevidenza,
Assofondopensioni) e degli enti di settore (Mefop) organizzando
anche incontri periodici. La loro collaborazione è
di fondamentale importanza per l’esame di questioni di carattere
generale relative al sistema della previdenza complementare.
La Covip a livello internazionale collabora e coopera con
tutte le Istituzioni e le Autorità attive sui temi
della previdenza complementare. In particolare in ambito europeo:
-
è membro del CEIOPS, il Comitato europeo delle Autorità
di vigilanza sulle assicurazioni e sui fondi pensione, e dell’INPRS,
l’International Nework of Pension Regulators and Supervisors,
e partecipa ai lavori dell’OCSE, l’Organizzazione di cooperazione
e di sviluppo economico, con particolare riferimento al Working
Party on Private Pensions.
Contribuisce
ai lavori dei Gruppi di esperti istituiti presso il Consiglio
Europeo per la valutazione delle proposte di direttive in
materie attinenti ai fondi pensione, nonché ai lavori
in sede di Eurostat.
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